3 opportunità per ottenere prestiti per cattivi pagatori senza cessione del quinto

Prestiti per cattivi pagatoriSappiamo che la condizione di cattivo pagatore è quella in cui si finisce dal momento in cui non si paga in maniera regolare anche solo una rata di un mutuo o di un prestito. L’iscrizione al registro CRIF comporta, in automatico, una futura difficoltà ad ottenere un finanziamento personale, anche se, dobbiamo dire, ci sono ancora delle possibilità per chi non è dipendente e, dunque, non può ottenere la cessione del quinto (che invece è un prestito spesso concesso anche a cattivi pagatori).

Perché non si paga una rata?

I motivi possono essere tanti, dall’avere temporanee difficoltà economiche fino ad una semplice dimenticanza, nel caso in cui, ad esempio, ci si ritrova a rimborsare le rate con i bollettini postali. Indipendentemente dalla causa, però, l’effetto della dimenticanza è unico ed impietoso: segnalazione come cattivo pagatore.
Come fare, a questo punto, per avere comunque un prestito di cui abbiamo bisogno? Che garanzie ci possono essere?

Come avere un prestito per cattivi pagatori senza cessione del quinto

La prima soluzione sarebbe quella di avere un garante, ovvero una persona che si ponga da garanzia e si impegni a rimborsare il prestito se il primo debitore non lo fa.
Essere un garante non è così semplice, c’è bisogno di avere un lavoro a tempo indeterminato e di non essere stato segnalato come cattivo pagatore né come protestato (leggi su http://www.telemutuo.it/culturamutui/garante-mutuo.html per saperne di più). Per poter avere successo nella richiesta di prestiti con garante, tuttavia, occorre avere tutte le garanzie sufficienti per poter dimostrare di rimborsare il finanziamento anche in maniera autonoma, dunque un’entrata dimostrabile sufficiente.

La seconda soluzione è quella di sottoscrivere delle cambiali. In rete i prestiti cambializzati sono molto discussi (leggasi http://prestiticambializzati360.com/) e spesso è l’unica soluzione possibile per i protestati ed cattivi pagatori (senza cessione del quinto). Questo prestito, come si può capire dal nome, è un finanziamento che viene pagato tramite delle cambiali (o garantito con esse).

Il lato negativo della firma di cambiali per poter ottenere credito è che i tassi di interesse sono più elevati (c’è un maggior rischio per la banca che li concede) e i costi accessori sono anch’essi maggiori (ogni cambiale chiede un bollo, che ovviamente è a spese di chi fa richiesta del finanziamento).

Una terza alternativa è quella dei prestiti tra privati, concessi praticamente da altre persone che hanno denaro da parte e vogliono farlo fruttare. In questo caso ci si rivolge ad agenzie autorizzate dalla Banca d’Italia che operano nel settore e si occupano di far incontrare domanda ed offerta di prestiti. La soluzione più famosa da questo punto di vista è Smartika (sito ufficiale https://www.smartika.it/it/index.html).

Le conclusioni

Abbiamo visto tre soluzioni, tre idee alternative per ottenere, oggi, dei prestiti senza cessione quinto pur essendo cattivi pagatori o protestati. Sono strade percorribili, ma è da tenere presente che non tutte le banche e le finanziarie accettano questo tipo di finanziamento, in quanto considerato in genere più rischioso di quello classico concesso a dipendenti, pensionati e, in generale, persone che non hanno mai avuto problemi nel rimborsare prestiti passati.